Quando l’autunno porta i primi porcini freschi, c’è un piatto che in casa Fiegl torna sempre in tavola: un risotto cremoso, dal profumo intenso di bosco, ammorbidito da una burrata fresca che si scioglie a fine cottura. È un piatto semplice ma di carattere, perfetto per un pranzo in famiglia o per stupire ospiti con poco sforzo — e trova nel bicchiere giusto il suo completamento naturale.
Ingredienti (per 2 persone)
- 2 spicchi d’aglio
- 2 cucchiai di burro
- 120 g di riso (integrale o Carnaroli, a piacere)
- 50 ml di vino bianco secco
- 300 ml di brodo vegetale
- 200 g di funghi porcini freschi
- 1 burrata
- Sale
- Pepe
- Prezzemolo fresco
Tempo di preparazione: circa 30 minuti
Preparazione
Sbuccia l’aglio e fallo rosolare in 2 cucchiai di burro a fiamma moderata, in un tegame, con un pizzico di sale e pepe. Aggiungi il riso e tostalo mescolando per qualche secondo, poi sfuma con il vino bianco.
Continua a mescolare e unisci i funghi porcini, precedentemente puliti e tagliati. Prosegui la cottura a fiamma lenta, aggiungendo un mestolo di brodo vegetale ogni volta che il risotto lo richiede.
Quando il riso è quasi al dente, incorpora il prezzemolo tritato e cuoci per altri 5 minuti. Togli il tegame dal fuoco, aggiusta di sale e pepe, e manteca con la burrata tagliata a pezzetini. Servi subito, mentre il calore del risotto scioglie la burrata creando la cremosità perfetta.
Consigli per un risotto perfetto
- Se non è stagione di porcini freschi, puoi usare porcini secchi: fai rinvenire 30 g in acqua tiepida per 20 minuti e usa anche l’acqua di ammollo filtrata al posto di parte del brodo.
- Manteca sempre a fuoco spento: la burrata deve sciogliersi con il calore residuo, non cuocere, altrimenti perde la sua cremosità.
- Usa un brodo vegetale leggero, per non coprire il profumo dei porcini.
Il vino in abbinamento: Collio Bianco Leopold

Cuvée Blanc Leopold Collio Bianco DOC Fiegl
Il Collio Bianco Leopold è un uvaggio delle tre varietà autoctone del Collio — Ribolla Gialla, Malvasia Istriana e Tocai Friulano — ognuna delle quali contribuisce con la propria personalità: struttura, aromaticità ed eleganza. Il risultato è la massima espressione del terroir del Collio.
Giallo paglierino brillante con riflessi dorati, al naso regala fiori gialli, frutta tropicale, spezie e vaniglia in un profumo ampio ed elegante. In bocca è morbido e sapido, con una freschezza che ne mantiene l’equilibrio.
È proprio questa freschezza a renderlo l’abbinamento ideale per il risotto porcini e burrata: la sapidità e l’acidità del vino puliscono il palato dalla cremosità della burrata, mentre le note speziate dialogano con il profumo terroso dei funghi.

